dal 15.02.2019 al 18.03.2019
Assemblea Testaccio
Dal 15 febbraio Assemblea ospita le opere di Futura Tittaferrante, un percorso tra polaroid scattate sulle creste dell'Appennino, fotografie in cui il corpo si fa paesaggio e viceversa e stampe fotografiche sofisticate a mano.
L' installazione dei lavori è stata concepita con Carla Romana Olivieri, Cartiera Romaniello e Nuna Paper.
Ogni creazione è unica e contiene un po' di materia della terra che siamo, la terra che accade.
-
''Ero tra resti di stampe e strappi delle stesse, ero tra corpi e pezzi di corpi, forme più che corpi, mani nere di materia e polvere.
C’era odore di caffè ammuffito e muschio, sbucava la terra dal pavimento e quel che era in legno si sgretolava come corteccia.
Era un orizzonte definito e chiaramente percorribile con le dita. Volumi più che forme.
Un pavimento sconnesso e faticoso, morbido e ghiacciato.
Le foglie si sgretolavano negli intarsi.
Didascalicamente avevo preso a camminare in montagna e avevo ammucchiato le zavorre in uno studio accatastato come bene commerciale, assecondavo il corpo e quindi le mani.
Se i piedi erano in balia della salita, le mani sperimentavano impressionando e imprimendo, lavando e strizzando.
Un imbambolamento sculturale sulla luce la materia e su ciò che rimane.
E' tangibile la bellezza?
A me indica ciò che manca, in quelle stanze di noi stessi in cui siamo soli.''
Queste sono le parole di Futura, che inizia a lavorare artigianalmente tre anni fa.