Lucilla Flo. Crossroads / Incroci

dal 16.03.2019 al 10.04.2019

Spazio Faro

  • Autore/Autrice: Lucilla Flo
  • Data Inizio: 16.03.2019
  • Data Fine: 10.04.2019
  • Dove: Spazio Faro
  • Indirizzo: Via Perugia, 24
  • Orari: lunedì - sabato 11.00-18.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3477497603
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

     

    Vivere nelle grandi metropoli non è sempre facile. Vi è un continuo fluire di gente che attraversa, incrocia e lascia un po’ di sé in questi enormi “non luoghi” che la città ci offre. Capita così di sentirsi soli tra le masse di folle alienate, sperdute e mescolate. E questa solitudine non sempre dipende dalla presenza o meno di persone, ma da una vera compagnia capace di esserci e sentirci. Empatia e umanità sono le parole chiave di questo nostro grande percorso vitale. Questo è ciò che cattura Lucilla Flo durante i suoi viaggi in giro per il mondo. 
    “Lavorare per una compagnia aerea come assistente di volo mi ha dato la preziosa opportunità di vedere continenti, culture e mondi diversi.” 
    New York, Seoul, Buenos Aires o San Paolo, non c’è alcuna differenza: la solitudine non conosce nazionalità. La metropoli è una grande metafora della nostra esistenza: “Spesso ci troviamo di fronte a delle scelte, senza sapere dove ci porteranno, ma sappiamo che potranno definire i nostri giorni […] vogliamo proseguire dritto o deviare?”
    Scegliere, camminare, osservare e assorbire l’ambiente circostante. Entrare in empatia col prossimo per accorgersi che abbracci e sorrisi parlano la stessa lingua in qualunque parte del mondo ci si trovi.


    Biografia
    Lucilla Flo è una fotografa romana, classe ’83. Il suo lavoro come assistente di volo le permette di visitare moltissimi luoghi, supportando e ispirando la sua attività creativa. 
    Fin da piccola è a contatto con l’arte grazie a suo padre, artista di professione. Cresciuta tra stimoli, colori e fantasia, sviluppa una personalità che la spinge nel tempo a intraprendere diverse strade. Dopo la precoce scomparsa della madre, inizia a 11 anni un percorso coreutico che la porta poi a lavorare come ballerina, sostenendo così i suoi studi storico-artistici. Nel 2006 viene assunta da una compagnia aerea e da qui partono i viaggi e i contatti con culture diverse, che incentivano l’interesse per la fotografia. A Buenos Aires scoppia l’amore per il tango, dallo studio alle fotografie, che espone nel novembre del 2017 in “La luce dell’abbraccio”.
    “Continuo a fotografare costantemente durante i miei viaggi per non scordare mai le mie emozioni.”