dal 05.03.2019 al 03.04.2019
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Fotografo, bibliografo, scrittore, un “viaggiatore”, non uno che semplicemente si sposta, come il più delle volte accade.
In mostra un lavoro fotografico sulla città di Persepolis in Iran. Foto in Bianco e Nero realizzate con la pellicola e stampate nella sua camera oscura, dove la luce radente fa risaltare i guerrieri Assiro-Babilonesi e la ricchezza dei particolari dei bassorilievi, che esalta l’arte di una grande civiltà che nei secoli non ha subito grosse contaminazioni da parte di altre culture.
Nel libricino di presentazione che ha disposto in occasione della mostra, si è ispirato a Byron, uno dei più grandi scrittori di viaggio, nella prefazione incuriosisce una scritta con caratteri islamici, è un versetto di un poeta iraniano, Hafez, e del più grande poeta dell’Iran; si dice che ogni famiglia iraniana tenga in casa, accanto al Corano, una copia del suo canzoniere che abitualmente viene usata come forma di saluto, la strofa in qualche modo, rivela la grande sensibilità di un popolo nei confronti della poesia.
Luciano Paquini