Francesco Vezzoli. Party Politics

dal 16.04.2019 al 19.07.2019

Fondazione Giuliani

  • Autore/Autrice: Francesco Vezzoli
  • Data Inizio: 16.04.2019
  • Data Fine: 19.07.2019
  • Dove: Fondazioni Giuliani
  • Indirizzo: Via Gustavo Bianchi, 1
  • Orari: martedì - sabato 15.00-19.30
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 57301091
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

     

     

     

    L’intrattenimento della politica, la politica dell’intrattenimento

    un nuovo progetto di Francesco Vezzoli
    con il contributo speciale di Filippo Ceccarelli
    dal 16 aprile al 19 luglio 2019

    Attraverso l’esplorazione del potere della cultura popolare contemporanea, Francesco Vezzoli continua a occuparsi dell’ambiguità fondamentale del vero, della seduzione del linguaggio e dell’estrema vulnerabilità dei personaggi umani. Utilizzando molteplici media, dal video e la performance alla fotografia e il ricamo, Vezzoli crea opere ricche di riferimenti e citazioni che sfidano le distinzioni tra arte “alta” e cultura popolare.

    Francesco Vezzoli ha raggiunto la fama con i suoi film con protagonisti icone pop e celebrità mentre la sua produzione più recente riflette sull’iconografia del passato italiano, così come nella mostra alla Fondazione Giuliani, Party Politics, dove analizza i rapporti tra politica, spettacolo e arte visiva.  Utilizzando una selezione di fotografie d’archivio scattate principalmente negli anni Ottanta dai fotoreporter, la mostra esplora sia il lento declino dell’impegno politico e l’allontanamento dal radicalismo e dall’idea di collettività che pervadevano i decenni degli anni Sessanta e Settanta, sia il progressivo imporsi di un’epoca segnata dall’edonismo e dalla mondanità.

    Immagini di medio e grande formato ritraggono eventi mediatici, impegni politici e party di noti personaggi politici e personalità di spicco, in una presentazione che rievoca sia i ritratti cortigiani di Hans Holbein il Giovane, che i soggetti morali moderni di William Hogarth. Con occhio critico ma mai blasfemo, Vezzoli trasforma le fotografie, ricche di simbolismo, allusione e paradosso, in epici ritratti di un’epoca. I momenti immortalati diventano così sia le testimonianze di quegli anni che un presagio per il futuro.

    Siamo lieti della partecipazione al progetto del noto scrittore e giornalista Filippo Ceccarelli, il cui nuovo libro, Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua, è stato pubblicato da Feltrinelli nel 2018. Ogni opera esposta è accompagnata da un testo redatto da Ceccarelli, il quale ha gentilmente accettato l’invito a collaborare a Party Politics.

    Francesco Vezzoli è nato nel 1971 a Brescia; attualmente vive e lavora a Milano. Ha esposto in innumerevoli istituzioni internazionali, tra cui il Centre Pompidou, Parigi (2018); Fondazione Prada, Milano (2017); Museion, Bolzano (2016); Nouveau Musée National di Monaco (2016); Performa 15, New York (2015); MoMA PS1, New York (2014); MOCA, Los Angeles (2014); MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma (2013); Garage Center for Contemporary Culture, Mosca (2010); Moderna Museet, Stoccolma (2009); The Power Plant, Toronto (2007); Solomon R. Guggenheim Museum, New York (2007); Tate Modern, Londra (2006); Le Consortium, Dijon (2006); Fondazione Cini, Venezia (2005); Serralves Museum, Porto (2005); The New Museum of Contemporary Art, New York (2002); Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli (2002); GAM, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Bologna (2000). Nel 2007 ha co-rappresentato l’Italia alla 52esima Biennale di Venezia, insieme a Giuseppe Penone.

    Credits:

    Testo introduttivo alla mostra

    Michele Masneri

    Ricerca iconografica

    Livia Corbò / Photo Op

    Exhibition design

    Filippo Bisagni

    La mostra è stata realizzata con il contributo di

    Galleria Franco Noero

    FLOS

    Si ringrazia:

    Luca Corbetta

    Edoardo Maggi

    Dario Marangoni (FLOS)

    Massimo Pellicciari (FoToRENT)

    Giulia Romano (Galleria Franco Noero)

    Un ringraziamento particolare a:

    Mirella Petteni Haggiag

    Chiara Rusconi

    Stefano Tonchi