dal 27.06.2019 al 28.07.2019
Campo
La mostra Un parallelo di rovine e paesaggi mette in relazione due estese ricerche sul campo che si sono svolte negli ultimi cinquant'anni nel West americano, quelle di Reyner Banham e Ludovico Centis.
La ricerca di Banham si sviluppò a partire dagli anni '60 e tradusse in documentari televisivi per la BBC come Roads to Eldorado del 1979 e poi nel libro Deserti americani, pubblicato nel 1982.
Quella di Centis è stata condotta dal 2013 nel quadro dei suoi studi in corso sugli spazi legati all'eredità nucleare - e in particolare il Progetto Manhattan - negli Stati Uniti.
Il parallelo tra le due ricerche sul campo è realizzato attraverso materiali inediti e mai esposti in precedenza, provenienti dal Getty Research Institute di Los Angeles e dagli Architectural Association Archives di Londra, e si svolge a due scale. La prima è una scala continentale e viene tradotta in una mappa in cui i percorsi seguiti da Banham e Centis vengono ritracciati e messi in relazione con le risorse naturali e le infrastrutture del complesso militare. La seconda è una scala locale, con la selezione di quattro casi studio guidata da una serie di rimandi e collegamenti espliciti o più sottili: Ocatillo Camp di Frank Lloyd Wright e il Silurian Dry Lake per Banham e l'aeroporto di Wendover e la Salton Sea Test Base per Centis.
Le esplorazioni e lavoro sul campo di Banham e Centis fanno parte di una consolidata tradizione di viaggi on the road in Nord America, sperimentata da scrittori come Jack Kerouac e William Least Heat-Moon e artisti come Ed Ruscha e Lee Friedlander. Questo tipo di rituale è stato ripreso anche da europei, inclusi artisti, studiosi e pensatori che hanno prodotto opere e testi seminali dopo i loro viaggi, tra cui Robert Frank, Simone de Beauvoir e Jean Baudrillard.
Nel complesso questa ricerca non è semplicemente indirizzata a rivelare testi o episodi più o meno famosi della vita di Banham, ma a confrontarsi con il suo lavoro, testarne la validità e punti di debolezza, producendo nuove opere testuali e visive che hanno l'ambizione di stabilire un dialogo e diffondere i semi di un lascito intellettuale brillante, sfaccettato e talvolta sfuggente come quello che ci ha lasciato Reyner Banham.
Testi: Ludovico Centis
Fotografie: Reyner Banham, Tim Street-Porter e Ludovico Centis
Disegni e mappe: The Empire (Ludovico Centis con Tommaso Petrosino)
Copy editing: Elizabeth Selby
Dopo Un parallelo di rovine e paesaggi presso la galleria Campo a Roma tra giugno e luglio 2019, si terranno successive mostre a Buffalo, NY, Londra e Los Angeles tra il 2019 e il 2022.