dal 09.11.2019 al 13.11.2019
Tevere Art Gallery
Il tempo non è una cosa facile: passa, scorre, cambia le cose, gli sguardi, i luoghi. Il tempo è lo strumento attraverso cui misuriamo la nostra vita eppure spesso si rivela imperfetto. Nonostante scandisca con precisione ogni secondo dell’esistenza, rimane ancorato alle cose di ognuno e scorre seguendo un ritmo intimo e personale.
Il tempo non è sempre uguale, tuttavia lo è; contiene in sé l’imperfezione e la perfezione, l’inganno della memoria, la distruzione e la deformazione del ricordo.
Sia che si proceda a tentoni, sia che si proceda con sguardo lucido, il tempo non si può controllare, né afferrare, né superare. Il tempo ci costringe a stare dentro al tempo, ci stimola una nostalgia preventiva, ci inchioda ai ricordi (reali o immaginati?), ci lega alle persone che abbiamo incontrato o ai posti che abbiamo calpestato.
“Quando pronuncio la parola Futuro/la prima sillaba va già nel passato” scriveva Wistawa Szymborska in una sua poesia. Ed è questo che fa il tempo: incede e rende ogni cosa passata, avvenuta, successa.
La mostra collettiva im[perfetto] vedrà protagoniste le opere che indagheranno il tempo, la memoria collettiva e personale, la formazione del ricordo, la nostalgia di tempi vissuti e non vissuti. Ogni artista avrà l’occasione di fare i conti con la propria percezione del tempo, con la propria memoria, con i propri ricordi.