Il rapporto tra fotografia e architettura è antico quanto l'invenzione stessa del mezzo fotografico e prende le mosse ancor prima da un'iconografia vastissima che accompagna tutta la storia dell'arte: dagli studi prospettici rinascimentali di Brunelleschi, ai dipinti di Antonello da Messina, passando dalle vedute urbane di Schedel e ai lavori del Canaletto.
La rappresentazione fotografica dell'architettura è ancora oggi una pratica che si muove dunque tra il passato ingombrante dell'arte figurativa e il presente sempre più concreto del virtuale e dei render.
Il corso di Fotografia d'architettura, svoltosi online durante la scorsa primavera, si è proposto dunque d'indagare questo rapporto, cercando di fornire ai frequentanti gli strumenti tecnici necessari alla realizzazione dei lavori e le basi teoriche per affrontare i canoni del linguaggio della fotografia d'architettura attraverso la propria personale visione ed interpretazione. L'esposizione finale vedrà i risultati del lavoro svolto durante le lezioni teoriche e, soprattutto, durante le due uscite fotografiche, al quartiere San Saba e al Villaggio Olimpico.