Michela Mariani. PH

dal 13.05.2023 al 24.05.2023

KromArt Gallery / CsfAdams

  • Autore/Autrice: Michela Mariani
  • Data Inizio: 13.05.2023
  • Data Fine: 24.05.2023
  • Dove: KromArt Gallery
  • Indirizzo: Via Biagio Pallai, 12
  • Orari: lunedì - venerdì 10-13 / 16-19
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 338.578.5977 – 06.53.44.428
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Si è conclusa la seconda edizione del Premio fotografico Umane Tracce, dedicato alla memoria di Nicola Paccagnella, fondato nel 2020 da Stefano Bianchi, Enzo Cortini, Paola Riccardi. Una giuria attenta e specializzata, composta da professionisti in vari campi dell'immagine, ha esaminato i progetti sottoposti al premio nel 2022, valutandone linguaggio, stile, capacità narrativa e concept.
     
    Il progetto "PH" di Michela Mariani, lavoro vincitore a questa seconda edizione,
    diventerà un libro Crowdbooks ed una mostra, a cura di Paola Riccardi
     
    La Mostra fotografia e   la presentazione del libro 
    si terrà dal 13 al 24 maggio 2023   
    vernissage  sabato 13 maggio 2023 alle ore 18.30
    Sarà presente la vincitrice del premio

    presso il Centro Sperimentale di Fotografia Adams in collaborazione con Kromart gallery 
    in Via Biagio Pallai, 12 - Roma
    La mostra sarà visitabile a ingresso libero
    dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00  
     
    Il progetto di Michela Mariani vincitore di questa seconda edizione colpisce per la sua verità: istantanee scattate con delicatezza mescolate a foto dall'archivio personale, per raccontare una persona che vive con serenità la sua peculiarità di genere, scegliendo di vestire abiti femminili mantenendo in parallelo anche la sua identità maschile. Michela è rimasta sedotta dal suo stile, dal suo charme, dall'assoluta libertà delle sue scelte in un incontro casuale e fortuito in Québec, ed ha saputo comporre in un clima di sincera amicizia un ritratto a quattro mani intimo, rispettoso ed in ascolto del personaggio. Lo charme e la simpatia di Pier-Hélène hanno conquistato anche la giuria, che si è espressa con voto unanime.
     
    Composizione della Giuria II edizione 2022
    Stefano Bianchi | editore | fondatore premio Umane Tracce | Presidente di giuria
    Paola Riccardi | editor e curatrice | fondatrice del premio Umane Tracce
    Silvia Camporesi | fotografa e artista
    Manuela De Leonardis | giornalista e scrittrice
    Maki Gherzi | regista pubblicitario
    Gianmarco Maraviglia | fotoreporter
    Sara Munari | fotografa, docente e curatrice

    Media Partner e Sponsor tecnici
    Alcentoquarantadue | Crowdbooks | C.S.F. Adams | N.O.C. - New Old Camera | Società Agricola Gerolimetto

    PRIMO PREMIO 
    Michela Mariani con il progetto"PH"
    Motivazione della giuria: per aver trattato il tema della transizione di genere con grande intimità, senza cadute retoriche o sensazionalistiche, riuscendo a restituire un'atmosfera di serenità e di consapevolezza capaci di raccontare con profondità il protagonista, Pier-Hélène, che esprime una assoluta libertà dalle convenzioni. La complessità della storia è espressa con una linguistica coerente che mescola linguaggi e modalità narrative diverse, integrate con armonia.
     
    SECONDO PREMIO 
    Yarin Trotta Del Vecchio con il progetto "Nisida – L'isola della gioventù sospesa"
    Motivazione della giuria: il lavoro si colloca nella traccia di uno stile reportagistico consolidato ed efficace, trattando un tema di non facile elaborazione come quello della carcerazione, soprattutto per la presenza di minori. L'autore è riuscito a creare un significativo equilibrio tra ambienti e protagonisti delle storie, fondendoli in una stessa narrazione
     
    MENZIONE 
    Camilla Biella con il progetto "La sostanza dei ricordi"
    Motivazione della giuria: per aver saputo rinnovare il tema del ricordo, molto trattato nella fotografia contemporanea, attraverso una trasfigurazione visiva della memoria in immagini frammentate di un caleidoscopio. L'intero progetto funziona come un viaggio a ritroso nella storia personale dell'autrice bambina.