Martha Micali. La pesatura dell'acqua

dal 27.05.2023 al 12.07.2023

Libera + soon

  • Autore/Autrice: Martha Micali
  • Curatore/Curatrice: Elisabetta Remondi, Eleonora Scoti Pecora
  • Data Inizio: 27.05.2023
  • Data Fine: 12.07.2023
  • Dove: Libera + soon
  • Indirizzo: Via del Teatro Pace, 41
  • Orari: tutti i giorni 09.00-21.00
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 6880 3363
  • Descrizione Evento:

     

    "L'acqua va ovunque, libera di esplorare, di riempire, di esaurire la ricerca e proseguire a trovare nuove vie da percorrere. Non è condizionata che dalla sua stessa pressione, ricerca lo spazio e lo attraversa. [...] Incredibile per me come guardando e leggendo le opere di Martha Micali questo arrivi subito. Non cerco qualcosa che mi accompagni a capire, riferimenti, indizi. Non devono corrispondere a qualcosa. Sono coerenti con il loro contesto primario, la ricerca. Lei ti agguanta e la sai. [...] Nel suo non pretendere di conoscere, di sapere prima, di re-citare, ti invita con sé in un viaggio di cui nemmeno lei sa ancora. In cambio si offre disarmata come te, per accompagnarti mentre l'irracontabile attraversa entrambe. 
    Come quando nell'ultima indimenticabile estate d'infanzia ci spingiamo un po' più in là a scoprire il campo bollente e misterioso dietro casa. Paura feroce bisogno di andare, l'anno prossimo saremo troppo grandi per farlo di nuovo ma non lo sappiamo ancora."
    Eleonora Scoti Pecora

    "[...] una rituale pesatura dell'anima con l'acqua, un confronto spirituale con il divino Mare. Su un piatto della bilancia il cuore, sull'altro l'infinito pèlago. Difatti, le dieci brevi poesie che compongono questa raccolta suonano come una preghiera, una nenia mistica che si rivolge alla divinità acquatica. Non bisogna però lasciarsi abbindolare da facili associazioni [...] la poesia di Martha è una poesia preistorica, primordiale. Non primitivista, e nemmeno automatica. Si riferisce più che altro a una memoria materica, per cui le parole diventano pietre, rune da osservare nella loro unicità."
    Andrea Cafarella