dal 16.06.2023 al 06.07.2023
Du'Parole
Questa mostra ha due nascite in un certo senso: la prima è avvenuta a Marzo di quest'anno in "terra straniera", a Crotone, e si chiamava "Sonia non sognare", titolo ripreso da una buffa cantilena che mi ha accompagnato durante gli anni dell'infanzia: sognare ad occhi aperti è sempre stata la mia specialità e nel linguaggio fotografico ho trovato il modo di esprimerlo. Questo è il filo conduttore delle diciotto immagini che vedrete, ma c'è di più...
Quando si è presentata l'opportunità di proporre la mostra a Roma non volevo fare una semplice replica della precedente, ma desideravo realizzare qualcosa di nuovo, così ho avuto un'idea: creare una collaborazione con una mia cara amica poetessa, Maria Piluso, e proporle di scrivere dei versi ispirandosi alle foto. Ha accettato con entusiasmo e ha scritto per me otto componimenti.
La mostra era nuovamente cambiata! Un nuovo allestimento da realizzare e un nuovo titolo a cui pensare...
Ecco che nasce "Verso Converso", proprio ad indicare l'incontro tra lo sguardo fotografico e la parola, due linguaggi che si intrecciano e si arricchiscono a vicenda. Ed è attraverso lo sguardo di Maria che ho scoperto che in quelle immagini, che io attribuivo semplicemente al sogno, potesse celarsi molto altro...
"I nostri passi affondano
Come a cercare appiglio
Con maestria ed
Elastica coordinazione
Come tracciare orme
Per chi verrà" (VEDI FOTO 3)
"Come ombre ci aggiriamo
Come desideri imperscrutabili
Anche se la luce tenta
Un attraversamento
Con aperture precise ma
La materia non consente
Irraggiamento
Come con pudore
Proteggere" (VEDI FOTO 1)
"Eccolo l'amore in quella
Vicinanza che dà luce
Che dà pace
Che dà quiete
Nell'abbandono
Di ogni difesa
Mi stai vicina e
Tutta mi illumini e
Tutto illumina" (VEDI FOTO 8)