Premio Driving Energy 2023 - Fotografia Contemporanea

dal 27.09.2023 al 15.10.2023

Palazzo delle Esposizioni

  • Autore/Autrice: AAVV
  • Curatore/Curatrice: Marco Delogu
  • Data Inizio: 27.09.2023
  • Data Fine: 15.10.2023
  • Dove: Palazzo delle Esposizioni
  • Indirizzo: Via Nazionale, 194
  • Orari: martedì - domenica 10-20. L'ingresso è consentito fino a un'ora prima dell'orario di chiusura
  • Ingresso: intero € 12,5, ridotto € 10
  • Tel. / Mob.: 0639967500
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Servizi: libreria, bar, ristorante, laboratori
  • Descrizione Evento:

     

    Terna, il gestore della rete elettrica nazionale, ha proclamato i vincitori della seconda edizione del “Premio Driving Energy – Fotografia Contemporanea”, il concorso gratuito, aperto a tutti i fotografi in Italia, finalizzato alla promozione e allo sviluppo culturale del Paese e dei nuovi talenti del settore.

    Migliori interpreti del tema del Premio di quest’anno, Elogio dell’equilibrio, una cinquina di autori a prevalenza femminile: Dione Roach per il Premio Senior, Martina Zanin per il Premio Giovane, Beatrice Aiello (IED – Istituto Europeo di Design, Roma) per la Menzione Accademia. A loro si aggiungono Antonio Vacirca, che si aggiudica il Premio Amatori, e Lorenzo Pipi, la cui opera è risultata la più votata dalle persone di Terna, oltre 5.600, la ‘giuria più grande d’Italia’.

    Le opere vincitrici e finaliste sono da oggi in mostra presso Palazzo Esposizioni Roma e visitabili, con accesso gratuito, fino a domenica 15 ottobre.

    “I notevoli risultati del Premio 2023 confermano la bontà della scelta di Terna di promuovere un progetto culturale a beneficio del Paese. Quantità e qualità della partecipazione sono espressione di un chiaro messaggio: la volontà di lavorare tutti insieme per la fotografia italiana contemporanea, e di farlo con impegno, passione e creatività. E con quella dose di coraggio di cui c’è sempre bisogno”, ha commentato Igor De Biasio, Presidente di Terna.

    “Mai come oggi è importante che cittadini e famiglie sappiano che dietro l’energia che usano ogni giorno c’è Terna, con il suo ruolo guida nella transizione energetica. Il Premio Driving Energy è uno strumento importante in questo senso: ci aiuta a far conoscere, bene, ciò che facciamo. E lo fa rispettando criteri e valori che guidano le nostre attività, anche nel settore della cultura”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

    “Siamo alla tappa conclusiva della seconda edizione del Premio: i risultati raggiunti, non le nostre opinioni personali, ci confermano che il progetto ha centrato i suoi obiettivi. Il Premio Driving Energy è senza dubbio un appuntamento importante e riconosciuto nel settore e un punto di riferimento per l’intera comunità dei fotografi in Italia”, ha affermato Marco Delogu, Curatore del Premio e Presidente di Palaexpo.

    Le motivazioni della Giuria attribuiscono il riconoscimento Senior a Dione Roach ‘per aver interpretato il tema del Premio con coraggio, unendo narrazione del presente, storia individuale e vicende collettive. L’opera di Roach ci ricorda che l’equilibrio può avere tante accezioni quante sono le posizioni che occupiamo nella società, e può assumere vesti inaspettate, eppure capaci di comunicarsi con forza e farsi capire da tutti’.

    Il Premio Giovane a Martina Zanin ‘per aver portato su più livelli la riflessione del Premio grazie alla soluzione installativa e alla scelta di affidarsi all’ibridazione di codici e linguaggi. Un’opera che indaga la relazione tra le due opposte polarità dell’istinto animale e della ragione umana, e il modo in cui si ritrovano sul terreno delle relazioni affettive e interpersonali’.

    Il Premio Amatori ad Antonio Vacirca ‘per aver proposto un’opera che, nel rigore del bianco e nero e a partire dagli scenari del paesaggio urbano, svolge un’analisi sull’equilibrio come armonia visiva e quindi di senso, come punto d’incontro tra linee di forza attorno alle quali si costruisce la percezione visiva, l’atto stesso del vedere’.

    La Menzione Accademia a Beatrice Aiello ‘per aver lavorato su un’interpretazione di equilibrio del tutto intima, centrata sull’idea di maternità e sul rapporto madre/figlia. Partendo da una ferita dolorosa e metafisica, l’opera di Beatrice Aiello traccia un racconto coinvolgente, compiuto, svolto con grande perizia anche dal punto di vista squisitamente narrativo’.

    La Menzione Opera più votata da Terna a Lorenzo Pipi ‘per aver ottenuto il maggior numero di preferenze (un quinto del totale) dalle persone del Gruppo, che hanno visionato e votato sul portale TernaCult le opere finaliste. Il lavoro di Lorenzo Pipi ci invita a dare priorità alla centratura del sé, alla ricerca del proprio equilibrio interiore e alla focalizzazione su ciò che nella nostra vita è essenziale e degno di essere perseguito’.

    Le 5 opere vincitrici del Premio 2023, che si aggiudicano premi per complessivi 29.000 euro, e le altre 36 finaliste, sono state valutate dal Curatore, Marco Delogu, e dalla Giuria, di alto profilo tecnico e artistico, presieduta da Lorenza Bravetta, curatrice del settore Fotografia, cinema e nuovi media presso La Triennale di Milano, supportati dal Comitato di Presidenza del Premio, composto da Igor De Biasio e Giuseppina Di Foggia, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Terna. La Governance del Premio ha visto quest’anno al lavoro anche il Comitato d’Onore composto dai cinque vincitori del Premio 2022 (Paolo Ventura, Gaia Renis, Mohamed Keita, Eva Frapiccini e Andrea Botto), che ha valutato, con la Giuria, i lavori degli studenti per assegnare la Menzione Accademia.

    La mostra del Premio 2023, realizzata in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo, viene quest’anno declinata nell’universo digitale in tre versioni, al fine di aumentare i punti di accesso e le modalità di fruizione delle opere: Metaverso, nuova app gratuita PDE (Premio Driving Energy) e virtual tour, accessibile dal sito ufficiale del Premio https://premiodrivingenergy.terna.it/.

    Le opere selezionate sono pubblicate anche nel volume fotografico ‘Driving Energy’, declinato come catalogo ufficiale del Premio.

     

    Profili vincitori

     

    Dione Roach - Vincitore Senior

    Dione Roach (1989) è un'artista multidisciplinare che vive tra l'Italia e il Camerun. La fotografia è il suo medium principale che usa sia come mezzo per documentare le realtà che ha intorno, sia come strumento per delle ricerche più intime e sperimentali.

    Martina Zanin - Vincitore Giovane

    Martina Zanin (1994) è artista visiva. Autrice del libro fotografico I Made Them Run Away (2021) pubblicato da Skinnerboox. Il suo lavoro è stato esposto in mostre personali e collettive a livello internazionale, ed è parte di diverse collezioni pubbliche e private (FMAV, MoMA Library, Fondazione Orestiadi). Nel 2021 è vincitrice di Camera Work e di Cantica21. Italian Contemporary Art Everywhere promosso da MAECI e MiC.

    Antonio Vacirca - Vincitore Premio Amatori

    Antonio Vacirca (1972), vive a Buccheri (Siracusa). Autodidatta per formazione, inizia a interessarsi di fotografia intorno ai 17 anni, focalizzando la propria attenzione sul ritratto e sul reportage di viaggio, spesso a sfondo sociale, prediligendo il bianco e nero analogico. Le sue foto sono state pubblicate da diverse riviste e siti web italiani ed esteri (Around Photography, Vis a Vis, Brennpunkt, etc.). Ha partecipato a numerose mostre collettive e personali.

    Beatrice Aiello - Vincitore Menzione Accademia

    Beatrice Aiello (2002) inizia nel 2021 a frequentare il corso di Fotografia presso lo IED - Istituto Europeo di Design di Roma. La sua ricerca artistica è orientata all’indagine dei rapporti interpersonali e delle dinamiche emotive che li animano. Nei suoi lavori le persone sono intimamente collegate ai luoghi, che diventano scenari di vita sensibili.

    Lorenzo Pipi - Vincitore Menzione Opera più votata da Terna

    Lorenzo Pipi (1992), multipotenziale, fotografo, content creator e social media mentor. Nel 2017 la fotografia lo salva da una forte depressione da stress lavoro-correlato. Nello stesso anno trasforma la fotografia in lavoro lasciando il posto fisso. Premiato da Jill Mathis come miglior fotografo under 30 in Piemonte, oggi il suo obiettivo è quello di divulgare la filosofia della solitudine come mezzo per connettersi con sé stessi e la natura, attraverso le fotografie paesaggistiche del Lago Maggiore.

     

    La Mostra del Premio Driving Energy nel Metaverso

     

    Lo spazio virtuale della mostra nel metaverso è stato pensato e realizzato con un progetto completamente nuovo: idealmente ispirato alle geometrie frattali, ovvero a figure geometriche che si ripetono all'infinito su scala sempre più piccola, e costruito a partire dal modulo esagonale del logo del Premio, lo spazio rimanda, da una parte, al tema del concorso, Elogio dell’equilibrio, dall’altra, alla natura dell’energia, una risorsa in continuo e dinamico divenire, come la mission di Terna, che garantisce, 24 ore su 24, l’equilibrio tra energia prodotta e consumata.

    La mostra nel Metaverso, ricca di simbolismi e rimandi concettuali, è fortemente ancorata agli obiettivi artistici e culturali del Premio: valorizzare le opere dei finalisti e dei vincitori; mettere a disposizione un ulteriore punto d’accesso alla mostra, innovativo e permanente; offrire agli utenti un’esperienza originale e significativa da vivere come integrazione e arricchimento della visita fisica presso Palazzo Esposizioni Roma. Grazie all’utilizzo di innovative tecnologie, è stato possibile personalizzare contenuti, ambienti e avatar creando un’esperienza unica ed esclusiva. Rispetto alla scorsa edizione, l’attuale mostra del Premio nel metaverso porta elementi di grande novità: il nuovo spazio supera il legame con l’esposizione fisica proponendo una visita virtuale, in un contesto ad alto impatto emotivo e scenico, disegnato appositamente da 3D Artist per rafforzare il tema del Premio 2023.

    Ulteriore novità di quest’anno è la presenza di un lavoro fotografico realizzato con l’Intelligenza Artificiale, fuori concorso e disponibile solo nella mostra nel metaverso. Si tratta di un racconto concettuale in cinque immagini realizzato da Igor Imhoff, digital artist impegnato nella sperimentazione visuale. L’opera è una riflessione sul tema dell’equilibrio tra memoria umana e memorie artificiali, indagate e rappresentate nei loro nessi creativi come nelle loro naturali imperfezioni. Igor Imhoff fa parte del collettivo di 50 artisti italiani di Neoludica Game Art Gallery, progetto che promuove la simbiosi tra arti digitali e contemporanee, creato dalla critica d’arte Debora Ferrari e dallo scrittore Luca Traini, curatori anche dell’opera di Igor Imhoff in mostra nel metaverso.