dal 26.09.2025 al 18.10.2025
Sinestetica
Roland Barthes codifica la pratica fotografica separando l'operator (colui che scatta la foto) dallo spectrum (il soggetto fotografato), in questo modo pone il fotografo in una dinamica attiva nei confronti della realtà. L'apparecchio fotografico è un mezzo che serve all'operator per fermare, cristallizzare il mondo, quindi la realtà è vittima dello scatto fotografico.
Riletta in questi termini la realtà che ci circonda è costantemente violata da parte del fotografo che decide cosa fotografare, ma cosa succederebbe se venissero invertiti i rapporti di forza, se lo spectrum prendesse il sopravvento sull'operator?