Pacifico Silano. Assume the Position

dal 20.09.2025 al 23.10.2025

Monti8

  • Autore/Autrice: Pacifico Silano
  • Data Inizio: 20.09.2025
  • Data Fine: 23.10.2025
  • Dove: Monti8
  • Indirizzo: Via degli Ausoni, 57
  • Orari: martedì - venerdì, 15-18
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3334056596
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:


    MONTI8 è lieta di annunciare la mostra “Pacifico Silano - Assume the Position”, terza
    personale dell’artista con la galleria che sarà inaugurata sabato 20 settembre. L’evento si
    inserisce nell’iniziativa della San Lorenzo Gallery Night, giornata in cui le gallerie del
    quartiere di San Lorenzo daranno vita a opening condivisi, che avranno luogo dalle 18 alle
    20.30.
    Il lavoro di Pacifico Silano è legato a temi che riguardano il mondo omosessuale,
    indagandone in particolare alcuni aspetti che nella sua ricerca emergono e costruiscono una narrazione che seppur legata alla sessualità, allo stesso tempo la cela. Nel suo ripiegare le pagine nascondendo i dettagli più espliciti, o semplicemente nel rappresentare solo dettagli di corpi, le immagini che ne derivano ci lasciano solamente immaginare cosa ci sia oltre la rappresentazione. Come scrive Roberto D’Onorio nel saggio dedicato alla mostra: “ la sua opera infatti non interviene sull’oggetto del desiderio, ma sulla sua sottrazione. “In occasione di questa personale, Silano presenta un corpo di nuovi lavori realizzati nel2025. Nove soggetti inediti, di cui sette focalizzano l’attenzione sul torso, che viene raffigurato vestendo i panni di modelli mutuati dall’universo delle riviste porno gay anni Settanta, dalle quali l’artista muove sempre i suoi passi, e due piccoli close-up.
    “Nato nel 1986 a Brooklyn, in una famiglia cattolica di origine italiana, (Pacifico Silano)
    studia fotografia a New York, dove dedica la sua formazione artistica al lutto per lo zio,
    venuto a mancare per complicazioni legate all'HIV. Lo fa intrecciando la necessità di
    riscattare dall’oblio le memorie e le trasformazioni della cultura LGBTQ+ con la volontà di
    interrogare l’impatto che il corpo nudo, scandaloso, non normato ha esercitato sulla
    costruzione dell’immaginario queer.
    Arti, busti e dettagli sottratti a cowboy, soldati, marinai e altri archetipi apertamente
    maschili sono le coordinate con cui compone una corpografia poetica, ispirata alle riviste
    erotiche gay vintage diffuse dopo i moti di Stonewall (1969) e negli anni segnati dalle
    perdite causate dalla crisi sanitaria che ha colpito duramente la comunità.
    L’itinerario pensato per la Galleria Monti8 si articola all’interno di cornici costruite con la
    tecnica della fotografia indiretta, adottata dall’artista per la sua capacità di sospendere la
    percezione del reale e negare la “pura” rappresentazione del soggetto.
    Si tratta di una scelta condotta con rigore e consapevolezza, capace di restringere
    ulteriormente il vocabolario visivo e trasformare l’esperienza del vedere in un ponte tra
    “l’allora” e “l’adesso”, nel mezzo del quale Silano esplora articolazioni alternative del
    desiderio, che per Lacan è sempre Désir de l’Autre. Il che significa che non dipende da un
    bisogno biologico, come la fame o la sete, né ne è condizionato. Il vero desiderio si struttura
    nei rapporti dinamici con l’Altro, in relazione a ciò che ci sfugge, ci provoca, ci interroga.
    Insomma, in tutto ciò che ci attraversa senza mai appartenerci del tutto.” (Roberto D’Onorio)
    L’inaugurazione sarà seguita da un Artist Reception venerdì 26 settembre dalle 18 alle
    20.30, in cui l’artista sarà presente e racconterà il proprio lavoro al pubblico. La mostra sarà
    aperta fino al 23 ottobre.
    BIO
    Pacifico Silano è nato a Brooklyn nel 1986. Nel 2008 ha conseguito un BFA in Fotografia
    presso il College of Art and Design a Lancaster (Pensylvania), e nel 2012 un MFA in Video
    and Related Media alla School of Visual Arts di New York. Il suo lavoro è stato esposto in
    diverse gallerie tra cui MONTI8, Fragment Gallery, The Island Gallery, Luis De Jesus, e in
    numerose istituzioni come lo Houston Center for Photography, il Bronx Museum e molti
    altri.
    Vive e lavora a New York.