Decameron 2020

dal 26.06.2021 al 06.07.2021

Muef Artgallery

  • Autore/Autrice: Davide Battista, Franco Bianchi, Armando Casali, Francesco Cesari, Viviana Di Leo, Rina D’Imperio e Ilaria Padovano, Marco Esposito, Maurizio Iazeolla, Livia Mazzani, Irene Mensurati
  • Curatore/Curatrice: Roberta Sole, Francesco Giulio Farachi
  • Data Inizio: 26.06.2021
  • Data Fine: 06.07.2021
  • Dove: Muef Artgallery
  • Indirizzo: Via Angelo Poliziano, 78/b
  • Orari: martedì - sabato 18.00-20.00, o su appuntamento
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 348 750 8992
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Prendendo spunto dall’opera del Boccaccio che narra la storia di dieci giovani i quali, per sottrarsi al possibile contagio della peste nera nella metà del 1300, decisero di isolarsi per dieci giorni in una tenuta di campagna fuori Firenze, ciascuno raccontando agli altri una novella al giorno (il Decameron, dal greco “[opera] dei dieci giorni”, è la raccolta di queste 100 novelle), il MUEF ArtGallery propone l’esposizione “DECAMERON 2020”, 10 fotografi che raccontano ognuno una storia in 10 scatti per 10 giorni.

    Così come per la composizione di Boccaccio, anche qui il soggetto della narrazione non è tanto o soltanto un resoconto dell’esperienza traumatizzante della pandemia, quanto piuttosto, soprattutto, l’essere umano e il suo tempo, il suo vivere le relazioni con gli altri e con l’esistente, i sogni, le aspirazioni, la realtà delle sue passioni, l’ossessione delle sue paure, gli ostacoli del quotidiano e gli slanci per superarli, la bellezza tragica, ironica, erotica e sensuale della vita. Questo Decameron perciò restituisce uno spaccato della nostra epoca e della visione che tutto sommato ne abbiamo, a prescindere dall’occasione e dalla riflessione specifica su quest’ultimo periodo, è una silloge di sentimenti prevalenti che l’interpretano. Quel che emerge è l’attenzione che s’infigge sulla quotidianità minuta, sulle relazioni fugaci o rapite fra le persone, sul rapporto del singolo sentire con la misura del giorno per giorno, e a volte le cure e i rimedi che leniscono l’inquietudine del vivere, a volte la patina di serenità cercata e spesa nell’intimità di lievi stati d’emozione.