Chiara Sestili. Mappa delle deviazioni

dal 16.12.2021 al 19.12.2021

Centro Sociale Brancaleone

  • Autore/Autrice: Chiara Sestili
  • Data Inizio: 16.12.2021
  • Data Fine: 19.12.2021
  • Dove: Centro Sociale Brancaleone
  • Indirizzo: Via Levanna, 11
  • Orari: martedì - domenica 19.00-01.00
  • Ingresso: libero con tessera ARCI e greenpass
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    La mostra fotografica propone due percorsi in tre sale con scatti di strutture e architetture urbane e immagini delle sculture monumentali realizzate nella Ex Jugoslavia socialista.
    Gli scatti sono luoghi della personale mappa delle deviazioni di Chiara Sestili disposti in un percorso ricostruito a ritroso sulle coordinate principali di diversi viaggi esplorativi. 
    Che si tratti di un viaggio alla ricerca di esperienze storico-artistiche come nel caso dell’arte socialista jugoslava o di una passeggiata casuale in città il risultato è un insieme di scarti prospettici che si soffermano su imprevisti e “ingombri” di linee, forme e simmetrie. 
    La sorpresa nel disegno nascosto tra i percorsi consuetudinari della città, nella traccia dell’opera d’arte involontaria che vi affiora, o davanti l’opera d’arte vera e propria, momento di un impatto estetico irripetibile, l’immagine fissata di stati emozionali, atmosfere, solidi, segni, superfici, luci e ombre. 
    Prospettive, curve, interventi grafici e opere d’arte fortuite convivono nella prima sala in una raccolta di immagini fanta-scientiche, visionarie e bizzarre, distorsioni e ritrovamenti culturali istintivi: il movimento casuale di uno sguardo che traduce elementi minuti del paesaggio urbano in oggetti narrativi del romanzo “Stella Rossa” di Alexander Bogdanov o in allusioni al Monumento alla Terza Internazionale di Vladimir Tatlin, oppure ancora nel gioco di specchi e ombre dei labirinti di Escher. Questo primo impatto introduce alla deviazione ottica del senso e dell’estetica dalla funzione cui siamo abituati in favore dell’immaginario e dell’incoerenza geometrica del disegno appena affiorato e ritrovato. Il modo di guardare alle forme, allo spazio, alla dinamica area, alle masse corporee, alle traiettorie verso il basso, la terra, o alto, il cielo, agli angoli impensati, ai pieni e ai vuoti, istruisce e accompagna verso l’arte dei memoriali dell’ex Jugoslavia che ha riformulato la stessa inquadratura fotografica di ritorno nello spazio urbano. Il taglio degli scatti ai memoriali è sempre personale, raramente d’insieme e ne cattura le singole prospettive in tutta la loro potenza evocativa, scorpora i segmenti e i dettagli offrendo loro una autonoma dignità estetica, una licenza poetica che comunque ne rispetta il significato storico politico accompagnando le fotografie con testi di storia e critica d’arte.
    Così come il taglio degli scatti agli elementi dello spazio urbano, ancora, ripercorre proprio le strategie estetiche degli stessi memoriali, questi hanno senza dubbio con la loro potenza espressiva influenzato il modo di fotografare la città ribaltando il piano, così ciò che della visione personale interveniva negli scatti ai memoriali è ora ciò che degli scatti ai memoriali interviene sulla visione personale. La mappa delle deviazioni è un rovesciamento della visuale presso il mondo: quando un’architettura è messa sottosopra o bloccata in uno spazio prospettico obliquo, per ottenerne una resa stilistica che è immediatamente un’idea di luogo che si apre a una ricezione e relazione umana e spaziale nuove.

     

    Bogdan Bogdanović, "Fiore di Pietra" Memoriale per il campo di concentramento di Jasenovac, 1965, Jasenovac, Bosnia Erzegovina

    Dettaglio del Memoriale al battaglione operaio, Battaglia di Kadinjača del 29 novembre 1941 in difesa della Repubblica di Užice.

    Complesso scultoreo paesaggistico di Miodrag Živković, completato nel 1972 a Užice, Serbia

    Janez Lenassi, Memoriale alla Collina della Libertà, 1965, Illirska Bistrica, Slovenia.

    Vojin Stojić, Memoriale al distaccamento partigiano di Kosmaj, 1971, Kosmaj, Serbia