Chi è Simone Cecchetti?

dal 05.03.2022 al 12.03.2022

Micro Arti Visive

  • Autore/Autrice: Simone Cecchetti
  • Curatore/Curatrice: Marco Dionisi Carducci
  • Data Inizio: 05.03.2022
  • Data Fine: 12.03.2022
  • Dove: Micro Arti Visive
  • Indirizzo: Viale Mazzini, 1
  • Orari: lunedì - venerdì 15.30-19.30, sabato 15.30-23.30
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 3470900625
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    In una mostra fotografica, lo stile, la tecnica, l’estro del grande artista italiano. Un viaggio visivo ed emozionale sui protagonisti della musica, immortalati da Cecchetti nel pieno atto fisico e mentale della performance live.
    Così meravigliosamente in posa, da sembrare pienamente complici di un vero e proprio ritratto d’autore.

    LA MOSTRA

    Venerdì 5 marzo 2022, negli spazi espositivi di MICRO Arti Visive, apre al pubblico Chi è Simone Cecchetti ?, un percor- so fotografico sui protagonisti della musica, colti nel pieno della loro espressione autoriale, la performance live.
    Prima tappa di un tour che toccherà le regioni italiane nei prossimi mesi e che anticipa il documentario in onda su SkyArte a partire dal 14 marzo (ore 20.05), la mostra sarà visitabile a Roma fino al 12 marzo, con ingresso gratuito.

    A cura di Marco Dionisi Carducci, con la collaborazione della gallerista Paola Valori e del critico d’arte Giorgio Vulcano, il progetto evidenzia lo stile, la tecnica e l’estro di Cecchetti, abile a raccontare attraverso i propri scatti impressioni, emozioni, sguardi, colori e interpretazioni ben lontani dai più classici tagli documentaristici.
    La strada del fotografo romano è quella della narrazione sensibile e penetrante, che progredisce verso la ricerca poe- tica, umana e psicologica dei soggetti ritratti. Scatti in bianco e nero e a colori in grado di raccontare, nei più variegati contesti, l’opera di un artista dal taglio unico, firma riconoscibile “capace - come sottolineato da Gino Castaldo - di ren- dere il soggetto, colto nel pieno aspetto fisico e mentale della performance, perfettamente in posa”.

    Da BB King a Roger Waters, da Noel Gallagher a Skin, da Bruce Springsteen a Juliet Lewis, passando per Nick Cave, Michael Stipe, Bjork, Lady Gaga, Lou Reed, Madonna, Renato Zero, Steven Tyler, tanto per citarne alcuni.
    A guardare le foto di Cecchetti, tutti complici. Tutti in attesa del ritratto perfetto, dello scatto d’autore. E viene quasi il dubbio se quelle che stiamo guardando siano fotografie di grandi e piccoli live in giro per il mondo o di set allestiti per l’occasione.

    Castaldo un’idea l’ha maturata: “Chi è Simone Cecchetti ? Un grande bugiardo...”.

    TAGLIO CRITICO

    «C’è un discorso a parte riguardo la ritrattistica. A volte non ci pensiamo, ma quando hanno inventato la fotografia c’è stato uno scossone nel mondo della pittura. Ci pensiamo raramente rispetto ai vecchi capolavori del passato: erano ritratti, c’era il bisogno di far vedere le facce. Per questo le opere avevano un aspetto realistico, dovevano raccontare realmente come fosse un volto, una figura. Poi arriva la fotografia e guarda caso la pittura diventa astratta; all’oppo- sto, la fotografia diventa l’arte del ritratto. Ecco, questi di Simone, anche se fatti in movimento, sono ritratti; quelli che una volta facevano i pittori e che ora non fanno più, perché c’è la fotografia, perché c’è uno come Simone Cecchetti. [...] Eppure, guardando queste foto, mi viene anche un sospetto: che Simone sia un gran bugiardo. Perché dico questo? Guardate questa foto, è Davi Crosby, questo è Leonard Cohen, Steven Tyler e, dulcis in fundo, Bruce Spring- steen. Perché dico che è un bugiardo? Queste dovrebbero essere foto da concerto, ma io non ci credo. Queste sono foto da posa. Oppure è successo qualcos’altro: non so come abbia convinto David Crosby a mettersi in posa. Perché questa non può essere una foto fatta in movimento. Qualcuno mente. O Crosby o Simone Cecchetti».

    Gino Castaldo
    tratto dal documentario Chi è Simone Cecchetti ? (SkyArte)

    Simone Cecchetti è narratore silenzioso e potente; le sue sono immagini che approdano col vento dei sogni sulla riva degli occhi di chi le osserva. Ama quel dettaglio, quel particolare narrativo che fa rivivere il momento. Tutto appare sospeso tra il vero e l’inconscio, in una istintuale ed armonica eloquenza: la luce è nota travolgente e l’ombra il rifugio d’un suadente spartito notturno.

    Ha un modo spontaneo di vivere i momenti prima ancora di raccontarli. Un fotografo dall’identità libera e sincera, dallo sguardo discreto e pronto ad ascoltare i ritmi del vivere, creando ritratti fugaci o pieni, in impulsi vivi, variabili e poetici. Giorgio Vulcano

    IL DOCUMENTARIO

    Diretto da Emiliana Aligeri, autrice di numerosi video legati a Vinicio Capossela e alla sua produzione, il documentario “Chi è Simone Cecchetti?”, è il risultato di 15 anni di riprese in giro per l’europa, shooting e interviste ad artisti
    italiani e internazionali. Un reportage “on the road” sulla carriera del fotografo. Unico nel suo genere. Prodotto da Erma Pictures è distribuito da Erma Pictures, Nereo Film in collaborazione con Sky Arte. In onda su Sky Arte il 14 Marzo alle 20.05 e successivamente on demand sulla piattaforma Sky.

    BIOGRAFIA

    Simone Cecchetti (Roma, 1973) è un fotografo e ritrattista italiano.
    Tra i fotografi musicali più attivi a livello internazionale, nel corso degli anni è divenuto un importante punto di
    riferimento della categoria. Madonna, Nick Cave, Aerosmith, Elton John, Sting, REM, Coldplay, U2, Depeche Mode, George Micha- el, Lady Gaga, Paul McCartney, Bob Dylan, The Rolling Stones, Bruce Springsteen, sono solo alcuni dei “grandi” immortalati dal suo obiettivo. Nel febbraio 2010 è selezionato per quello che è probabilmente il più importante festival di fotografia al mondo, “Les Rencontres d’Arles Festival” (Francia), per rappresentare, attraverso una biografia di immagini, il percorso individuale e artistico
    di una delle più grandi icone musicali di tutti i tempi: Mick Jagger. Una retrospettiva prima nel suo genere, un percorso fotografico attraverso costumi e immagini dagli anni Sessanta fino a oggi. In mostra, scatti realizzati dai più importanti fotografi contemporanei: accanto a Simone Cecchetti, Bryan Adams, Anton Corbijn, Jim Marshall, Herb Ritts, Ethan Russell, Mark Seliger, Robert Whitaker, Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Karl Lagerfeld e Andy Warhol. Per l’occasione è stato pubblicato un catalogo edito da Con- trasto: “Mick Jagger - The Photobook”.
    Nello stesso anno Cecchetti è stato scelto come primo fotografo ufficiale per documentare l’apertura e l’allestimento del MAXXI di Roma, progettato da Zaha Hadid e inaugurato nel maggio 2010. Nel 2012 è presente con una foto degli ZZ Top nel libro “Music:- box. Quando i grandi fotografi raccontano la musica”, edito dalla Contrasto e a cura di Gino Castaldo. Il libro contiene gli scatti dei fotografi musicali più importanti al mondo: Guy Le Querrec, Terry O’Neill, Neal Preston, Annie Leibovitz, Robert Mapplethorpe, Karl Lagerfeld, Anton Corbijn. Dal 2011, per otto anni, ha collaborato con l’AS Roma per un progetto fotografico in stile rock’n roll appli- cato all’ambiente sportivo, da cui un libro annuale in edizione limitata (500 copie), ‘“AS Roma Official Photobook”).
    Da un ventennio circa è molto attivo a livello internazionale presso i più importanti festival europei.