Così nun me scordo

dal 09.04.2022 al 23.04.2022

Black Horse Tattoo

  • Autore/Autrice: AAVV
  • Curatore/Curatrice: Tania Boazzelli
  • Data Inizio: 09.04.2022
  • Data Fine: 23.04.2022
  • Dove: Black Horse Tattoo
  • Indirizzo: Via Tuscolana, 489
  • Orari: lunedì - sabato 11-20
  • Ingresso: libero
  • Tel. / Mob.: 06 64732097
  • E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  • Descrizione Evento:

     

    Così nun me scordo delle sbarre e della libertà, così nun me scordo del buio, della luce e delle sfumature in mezzo, così nun me scordo
    di guardare più in là ma anche dentro, così nun me scordo di me, di te, del mondo

     

    "Così nun me scordo" è un progetto che porta in mostra gli scatti fotografici realizzati dai detenuti del carcere di Rebibbia di Roma durante il laboratorio di fotografia condotto da Scatto Libero dal 2016 all'interno della Terza Casa Circondariale di Rebibbia, ideato da un'idea della fotografa Tania Boazzelli.

    La mostra è composta da fotografie analogiche inedite rispetto alla prima edizione della mostra, "Frammenti di Libertà", tracciando un percorso nuovo fra le immagini ideate dai detenuti.
    Ognuno dei partecipanti durante i laboratori ha avuto a disposizione una macchina fotografica analogica economica, un rullino di alta qualità e la possibilità di scattare negli spazi comuni del carcere, rappresentando la quotidianità a modo proprio, scegliendo soggetti e momenti da ritrarre. Uno scatto libero per raccontarsi e trasmettere un messaggio personale che impressioni la pellicola, ma anche gli occhi e la sensibilità dello spettatore. In tutte le fotografie realizzate ognuno di loro ha ritratto ciò che aveva dentro e che era lì, in attesa di essere espresso.

     

    Scatto Libero nasce nel 2016 da un’idea di Tania Boazzelli, fotografa professionista, come progetto fotografico pensato per i detenuti del carcere di Rebibbia – 3^ casa circondariale. Lo scopo dell’iniziativa, totalmente di volontariato, è quello di far conoscere le potenzialità del mezzo fotografico a coloro che generalmente non hanno opportunità di utilizzarlo. Ogni detenuto ha avuto a disposizione una macchina, un rullino fotografico e la possibilità di scattare negli spazi comuni del carcere. Scatto Libero oggi si è ampliato abbracciando nuove realtà oltre al carcere, per realizzare progetti fotografici in altri luoghi socialmente fragili. Per raccontare e per raccontarsi, senza barriere. I lavori confluiscono in mostre fotografiche, finanziate dalle donazioni per l’associazione, a esposizione delle competenze maturate.